Autore: Federica Perini


  • Ma allora io qui a cosa servo?

    Ieri al lavoro mi sono chiesta: ma io qui a cosa servo? Avevo visto un problema che poteva diventare veramente serio. Sapevo anche chi poteva aiutarmi per poterlo risolvere, ma non potevo chiedere l’aiuto senza chiedere prima l’autorizzazione. Ho provato a spiegarlo al mio capo. Non mi sono però sentita ascoltata, e sono rimasta lì,…

  • Non so perché me lo stai raccontando proprio a me

    Ci sono persone che mi raccontano cose che non hanno raccontato neanche a chi hanno vicino. E questa cosa mi tocca profondamente. Mi raccontano le loro paure, le difficoltà, i momenti in cui si sono sentite ferme. Ma anche le cose che vorrebbero cambiare, i progetti, i desideri che hanno lasciato […]

  • Non voglio la perfezione, voglio la vita

    Ho già deciso che vecchietta sarò. Voglio diventare una di quelle vecchiette che hanno sempre qualcosa in programma. Non voglio fermare gli anni e non voglio inseguire la giovinezza. Voglio semplicemente fare quello che posso oggi per continuare ad avere voglia di vivere, muovermi, partire, scoprire e divertirmi. Detta così sembra una battuta, e in…

  • La mia crema al cioccolato: due ingredienti e basta

    Questa è la crema che nomino sempre quando racconto come è cambiata la mia colazione. Mi faccio il pane, la marmellata, e questa. E ogni volta mi chiedono la ricetta, convinti che sia complicata. Sono due ingredienti. Gli ingredienti 500 g di nocciole tostate 4 cucchiaini di cacao amaro Come si fa Metti le nocciole…

  • «Tanto tu sei forte»: quando un complimento finisce per farti sentire sola

    Sai qual è una delle frasi che mi hanno fatto più male nella vita? Non è stata un’offesa. Non è stata una critica. È stata una frase che, a sentirla, sembrerebbe persino un complimento. «Tanto tu sei forte. Tu reggi tutto. Tu sai sempre come cavartela.» Quante volte me lo sono sentita dire. E sai…

  • Melanzane e olive verdi, il sugo che mi ricorda casa

    Questo sugo nasce da un avanzo: avevo delle melanzane da finire e un barattolo di olive verdi aperto da qualche giorno. È venuto fuori un piatto che faccio e rifaccio, e che profuma di cose semplici. La base Come nell’altra ricetta con l’amaranto: 120 g di amaranto e 300 ml di acqua, bollore e poi…

  • Ci ho messo più di 50 anni per capire che, a volte, bisogna imparare a lasciare andare

    Ci ho messo più di cinquant’anni per capire una cosa che, a raccontarla oggi, sembra persino semplice. Non sempre abbiamo bisogno di aggiungere qualcosa alla nostra vita. A volte abbiamo bisogno di lasciare andare. E pensare che per anni ho fatto esattamente il contrario. Quando qualcosa non mi soddisfaceva, cercavo una nuova soluzione. Un’altra dieta.…

  • La caponata di verdure su una polentina che non è polenta

    L’amaranto l’ho comprato per curiosità e per un po’ è rimasto nella dispensa, perché non sapevo bene cosa farci. Poi ho scoperto che cotto con la giusta quantità d’acqua diventa una specie di polentina morbida e cremosa, e da lì è diventato il fondo di mezza cena. Questo è il modo in cui lo faccio…

  • Ero sempre presente per tutti, ma stavo sparendo dalla mia stessa vita

    C’è una cosa che ho impiegato tanto tempo a capire. Si può essere sempre presenti nella vita degli altri e, senza nemmeno accorgersene, diventare assenti dalla propria. A me è successo. Per anni ho pensato che voler bene significasse esserci sempre. Essere disponibile, ascoltare, aiutare, trovare soluzioni, mettere da parte quello che stavo facendo perché…

  • Il farro cremoso con funghi e zucca, senza panna e senza olio

    Questo è il piatto che faccio quando voglio qualcosa di caldo e avvolgente, ma non ho voglia di sentirmi pesante dopo. La cremosità non viene dalla panna e nemmeno dall’olio. Viene dalla zucca frullata con il lievito alimentare, che è una cosa che ho scoperto per caso e adesso uso dappertutto. Per due persone 160…