Categoria: Lavoro e Business


  • Ma allora io qui a cosa servo?

    Ieri al lavoro mi sono chiesta: ma io qui a cosa servo? Avevo visto un problema che poteva diventare veramente serio. Sapevo anche chi poteva aiutarmi per poterlo risolvere, ma non potevo chiedere l’aiuto senza chiedere prima l’autorizzazione. Ho provato a spiegarlo al mio capo. Non mi sono però sentita ascoltata, e sono rimasta lì,…

  • Lavori da anni. Ma il futuro continua a non arrivare.

    Puoi lavorare tutti i giorni e avere comunque difficoltà a programmare l’anno prossimo. Non perché non hai voglia di impegnarti. Non perché ti manca un progetto. A volte il problema è molto più concreto: sai quando scade il contratto, ma non sai cosa succederà dopo.

  • Il vantaggio che ha solo l’America. E quello che vi raccontano sopra

    Nell’articolo sui 97 miliardi di interessi vi ho detto che su quell’argomento io ero partito da una ricostruzione sbagliata, di quelle che girano in rete. Mi è ricapitato con questo. Volevo scrivere che l’economia americana è un colabrodo e che si regge perché gli altri Stati le pagano i conti. L’ho fatto controllare, documento per…

  • Il tuo stipendio non segue più i prezzi. Una volta lo faceva per legge

    Mettiamo che domani lo Stato dica: da adesso, quando i prezzi salgono, gli stipendi salgono di conseguenza, in automatico, senza che nessuno debba chiederlo. Sembra una proposta rivoluzionaria. Invece in Italia c’era già. Si chiamava scala mobile, ed è stata smontata fra il 1992 e il 1993, con gli accordi firmati dai governi Amato e…

  • Il tuo stipendio vale meno di quello del 1990. I numeri veri

    Non è una sensazione. È un numero, e lo ha messo nero su bianco l’Ufficio parlamentare di bilancio, che è un organo dello Stato, non un giornale e non un sindacato. Dal 1990 a oggi la retribuzione reale media nel settore privato italiano è scesa del 6,6 per cento. Reale vuol dire al netto dell’aumento…

  • Il carrello della spesa: è salito tutto quello che non puoi rimandare

    Il sabato faccio la spesa come tutti. Prendo le solite cose, niente di speciale, niente di lussuoso, e alla cassa esce un numero che dieci anni fa non usciva. Per un po’ ho pensato di essere io a sbagliare qualcosa. Che comprassi più roba, o peggio, o nei posti sbagliati. Poi ho smesso di tirare…

  • Sciopero dei tir: riguarda anche te che non hai un camion

    Il 6 ottobre è finito lo sconto fisso sulle accise e il gasolio è tornato a salire. Poche settimane dopo, pezzi interi del Sud si sono fermati. Io lavoro in magazzino. Quando i camion si fermano me ne accorgo prima del telegiornale. E ho notato una cosa, leggendo i commenti sotto le notizie di questi…

  • Molla il lavoro: perché per me è un consiglio pericoloso

    La frase più pericolosa che ho sentito in questi anni non me l’ha detta un nemico. Me l’hanno detta persone convinte di farmi un favore. Suonava così: se il tuo lavoro non ti piace, mollalo. Per anni ci ho creduto anch’io. Oggi la penso in modo molto diverso, e non per prudenza. Per esperienza. Perché…

  • Quando un’attività crolla, non significa che hai fallito come persona

    Quando le cose vanno bene, sembra tutto più semplice. Hai un’attività, lavori tanto, affronti mille problemi, ma alla fine vedi i risultati. Le persone si complimentano, qualcuno ti ammira, qualcun altro magari ti dice persino quanto sei stata coraggiosa a metterti in proprio. Sei quella che ce l’ha fatta. Poi, un giorno, qualcosa comincia a…

  • Non pagare il passato con il tuo futuro

    Il passato ti è costato anni. Non deve costarti anche il futuro. “Ci ho già messo dieci anni.” “Venti.” “Trenta.” E così si continua, anche quando non lo si vuole più davvero. C’è una frase che fa lo stesso lavoro, ma sulle abitudini: “Io sono fatto così.” “Io non sono costante.” “Io ho sempre mangiato…