Tag: lavoro


  • Il vantaggio che ha solo l’America. E quello che vi raccontano sopra

    Nell’articolo sui 97 miliardi di interessi vi ho detto che su quell’argomento io ero partito da una ricostruzione sbagliata, di quelle che girano in rete. Mi è ricapitato con questo. Volevo scrivere che l’economia americana è un colabrodo e che si regge perché gli altri Stati le pagano i conti. L’ho fatto controllare, documento per…

  • Il tuo stipendio non segue più i prezzi. Una volta lo faceva per legge

    Mettiamo che domani lo Stato dica: da adesso, quando i prezzi salgono, gli stipendi salgono di conseguenza, in automatico, senza che nessuno debba chiederlo. Sembra una proposta rivoluzionaria. Invece in Italia c’era già. Si chiamava scala mobile, ed è stata smontata fra il 1992 e il 1993, con gli accordi firmati dai governi Amato e…

  • Il tuo stipendio vale meno di quello del 1990. I numeri veri

    Non è una sensazione. È un numero, e lo ha messo nero su bianco l’Ufficio parlamentare di bilancio, che è un organo dello Stato, non un giornale e non un sindacato. Dal 1990 a oggi la retribuzione reale media nel settore privato italiano è scesa del 6,6 per cento. Reale vuol dire al netto dell’aumento…

  • Sciopero dei tir: riguarda anche te che non hai un camion

    Il 6 ottobre è finito lo sconto fisso sulle accise e il gasolio è tornato a salire. Poche settimane dopo, pezzi interi del Sud si sono fermati. Io lavoro in magazzino. Quando i camion si fermano me ne accorgo prima del telegiornale. E ho notato una cosa, leggendo i commenti sotto le notizie di questi…

  • Molla il lavoro: perché per me è un consiglio pericoloso

    La frase più pericolosa che ho sentito in questi anni non me l’ha detta un nemico. Me l’hanno detta persone convinte di farmi un favore. Suonava così: se il tuo lavoro non ti piace, mollalo. Per anni ci ho creduto anch’io. Oggi la penso in modo molto diverso, e non per prudenza. Per esperienza. Perché…