Autore: Giuseppe Mazzù


  • Non pagare il passato con il tuo futuro

    Il passato ti è costato anni. Non deve costarti anche il futuro. “Ci ho già messo dieci anni.” “Venti.” “Trenta.” E così si continua, anche quando non lo si vuole più davvero. C’è una frase che fa lo stesso lavoro, ma sulle abitudini: “Io sono fatto così.” “Io non sono costante.” “Io ho sempre mangiato…

  • Non tutto quello che mangi lo hai deciso

    Se quel cibo non fosse davanti ai tuoi occhi, lo avresti scelto lo stesso? A volte la scelta comincia prima che te ne accorgi. Qualcosa è lì, in vista, a portata di mano. Accendi la televisione o prendi il telefono e, quasi senza pensarci, cerchi qualcosa da mangiare. Oppure mangi perché è l’ora, perché gli…

  • La scelta più facile non è sempre la tua

    Il condizionamento più efficace non ti obbliga. Ti fa sembrare naturale la strada più facile. Arriva una notifica e la apri. Un’opzione è già selezionata e la lasci così. Un video finisce e il successivo parte da solo. Nessuno ti ha costretto. Ma qualcuno ha reso una strada più comoda dell’altra. Si chiama architettura delle…

  • Essere bravi non basta più

    Sai chi rischia di più oggi nel mondo del lavoro? Quello che è diventato bravissimo a fare una sola cosa. Sembra un paradosso. Per anni ci hanno detto: impara bene il tuo lavoro, diventa indispensabile e sarai al sicuro. Ma il mondo è cambiato. Intelligenza artificiale, automazione, nuovi software, aziende che si riorganizzano, mestieri che…

  • La salute non è il prezzo da pagare per uno stipendio

    Quante persone arrivano a casa con la schiena a pezzi e il giorno dopo devono fare finta di niente? C’è una cosa che mi ha sempre colpito. Sul lavoro senti dire spesso: è normale, ci si abitua, fa parte del mestiere. Ma non è normale finire ogni giorno con il dolore. Non è normale che…

  • Il ferro migliore non è sempre quello in vetrina

    Il lavoro mi paga lo stipendio, ma non mi definisce. Faccio il mio lavoro con dignità, ma i miei sogni, quelli me li costruisco io. C’è una cosa che fa più male della fatica, e chi l’ha vissuta non la dimentica più. Non è svegliarsi presto, non è tornare a casa stanchi e non sono…

  • Chi porta secchi e chi costruisce acquedotti

    Ci sono due tipi di persone: chi porta secchi e chi costruisce acquedotti. Viviamo una vita sempre più veloce. Sveglia presto, traffico, lavoro, pause, cose, telefonate, messaggi, problemi. Per questo voglio raccontarti una parabola conosciuta, semplice ma potentissima: la storia di due uomini. Ci sono due persone in un villaggio, e il villaggio ha bisogno…

  • La rinascita non ha età

    La rinascita non ha età. Non è troppo tardi per ricominciare. Alla mia età, a 55 anni, la rinascita non è finita, è appena iniziata. Per anni ho resistito, oggi riesco a vivere davvero. E tu sei in modalità sopravvivenza o rinascita? La mia salute è crollata, ma è lì che ho capito che stavo…

  • Se sei stanco, sei controllabile

    Il corpo non tradisce, ti avvisa. Pressione alta, diabete, vista che peggiora. Ma noi cosa facciamo? Sopportiamo, poi prendiamo i farmaci e andiamo avanti. Perché il sistema in cui viviamo non si ferma per te, finché un giorno non ti fermi tu. Io ho capito troppo tardi che il corpo non era il nemico, era…

  • La malattia non mi ha insegnato a morire, mi ha insegnato a vivere

    La malattia non mi ha insegnato a morire, mi ha insegnato a vivere. Ho visto mio padre perdersi lentamente e mia madre resistere fino all’ultimo respiro. Pensavo: succede agli altri, non a me. Poi, quando mi sono ritrovato a testa in giù per settimane dopo l’operazione agli occhi, ho capito una cosa molto semplice. Il…