Ci sono piatti che in settimana non farei mai, perché alle sette di sera non ho voglia di stare mezz’ora davanti ai fornelli. Questo è uno di quelli, e infatti me lo preparo il giorno prima.

Il colore poi fa la sua parte. Quando lo porti in tavola sembra di aver fatto chissà cosa, e invece è cavolo rosso.

Per due persone

  • 170 g di riso integrale
  • cavolo rosso, quanto ti piace
  • cipolla di Tropea, poca
  • 1 zucchina
  • 15 g di lievito alimentare
  • pepe, un pizzico di sale, poche gocce di limone
  • acqua

Il giorno prima

Metti il cavolo rosso tagliato a striscioline e la Tropea in padella con un po’ d’acqua, e lasciali ammorbidire 8 o 10 minuti. Niente olio, serve solo l’acqua. Poi fai raffreddare e metti in frigorifero.

Cuoci il riso integrale in acqua. Io sono partita con 430 ml. Dopo mezz’ora era ancora un po’ duro, quindi ho proseguito altri 3 o 4 minuti. Scola l’acqua che resta senza risciacquare, fai raffreddare e metti anche quello in frigorifero.

A questo punto hai finito la parte lunga.

Il giorno dopo, in dieci minuti

Rimetti il cavolo in padella con circa 70 ml di acqua e scaldalo.

Aggiungi la zucchina a cubetti e lasciala andare 3 o 4 minuti a fuoco medio alto, senza coperchio. Deve restare un po’ soda, non spappolarsi.

Aggiungi il riso e fallo insaporire 2 o 3 minuti. Se vedi che si asciuga troppo, metti altri 40 ml di acqua calda e vai avanti 3 minuti a fuoco più basso.

Adesso la parte che fa la differenza. Spegni il fuoco, e solo a fuoco spento aggiungi i 15 g di lievito alimentare con due o tre cucchiai di acqua calda, il pepe e poche gocce di limone. Mescola energicamente per mezzo minuto buono e lascia riposare due minuti.

È lì che diventa cremoso. Se metti il lievito alimentare sul fuoco acceso non viene uguale.

In questa ricetta non c’è olio. Non nella cottura delle verdure, non nella mantecatura. Il cremoso lo fa il lievito alimentare con l’acqua calda, e il limone alla fine tiene su il sapore.

Una cosa sul cavolo rosso: tinge. Il piatto diventa viola e anche il tagliere. A me piace così, ma se la cosa ti disturba sappilo prima.

Tu lo fai mai, di cucinare il giorno prima per avere la cena pronta in dieci minuti? E se provi questo, torna a dirmi come ti è venuto il colore, che è la parte che mi diverte di più.


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